lighthouse

Lightworkers

In questo articolo cercherò di spiegare in maniera semplice il ruolo di coloro che praticano discipline olistiche, energetiche, come il Reiki e del perché ci si riferisce a loro con il termine lightworkers.

Chi è il Lightworker?

Lightworker in inglese significa ‘Colui che lavora con la Luce’ (Light = Luce; Worker = lavoratore, colui che lavora). È un termine spesso utilizzato per descrivere o fare riferimento a quelle persone (lightworkers) che lavorano con energia, metafisica, esoterismo e strumenti psichici con il fine di portare Luce sul pianeta Terra.

Per Luce s’intende un’energia di alta vibrazione che si basa sull’Amore Incondizionato, il portare positività nel mondo, comunque questo avvenga. Da non confondersi con l’amore romantico-condizionato al quale siamo stati abituati sin da bambini. La mente di noi esseri umani non riesce a capire cosa sia l’amore incondizionato, per un motivo molto semplice: la mente non è lo strumento adatto per elaborare questa informazione, perché di informazione alla fine si tratta. Lo strumento adatto è il cuore.

Portare Luce sul pianeta Terra richiede il mettersi a servizio. A servizio di chi? Al servizio delle Luce, in quanto questa ha una propria coscienza e consciousness. Tuttavia, se non ti piace il termine Luce, sappi che è solamente un’etichetta – chiamala come vuoi tu: Dio, Universo, Ganesh, Buddha – alla fine fa tutto parte dell’UNO.

L’operatore Reiki non cerca di spingere/dirigere/forzare l’energia, ma il suo compito è solamente quello di agire come un canale. Si mette a servizio del Reiki. Il Reiki guida l’operatore dall’inizio alla fine, e lui/lei non deve preoccuparsi di niente.

È veramente semplice, ma poi ci si mette di mezzo il nostro ego che, come disolito accade, ha intenzioni da megalomane, vuole mettersi alla guida e decidere cosa fare. Questo porta in gioco tutte le nostre paure, bisogni, ansie, insicurezze che poi molto spesso proiettiamo sull’altra persona.

I Lightworkers possono essere suddivisi in:

  • Gridworkers o Gatekeepers: coloro che lavorano con l’energia di Madre Terra/Gaia, in particolare lavorano con le griglie energetiche del Pianeta Terra (Grids) e/o portali energetici (Gates).
  • Healers: questi sono i guaritori, coloro che studiano, praticano e lavorano con l’energia per poter guarire loro stessi, gli altri, gli animali, le anime e il pianeta Terra (To HEAL vuol dire GUARIRE).
  • Chiaroveggenti, Psichici: coloro che hanno sviluppato doti psichiche, come ad esempio ‘vedere‘ il futuro.
  • Messaggeri: coloro che hanno acquisito la capacità di ‘canalizzare‘ e ricevere messaggi da Maestri Ascesi, Angeli e altri Esseri della Luce.

Il Faro

Come può un semplice raggio fare la differenza per così tante vite?

Come possono tante persone fidarsi di quella luce e di quelli che la custodiscono?

Solo da adulto, ho capito perché mi affascinano tanto queste magnifiche torri.

Sono sempre stato rapito dal fascio di luce brillante del faro, e dal suo scopo: guidare le navi e i suoi equipaggi in acque sicure.

Pioggia o nebbia, tempesta o foschia, la luce è sempre là, dietro la lente di cristallo, una sorta di muro trasparente posto innanzi alla fonte luminosa per amplificarne la forza.

(Sergio Bambarén)

Il Lightworker viene spesso chiamato FARO (come anche nella vita). Faro in italiano non rende tantissimo l’idea, ma in inglese faro viene tradotto con la parola LIGHTHOUSE (Light = Luce; House = Casa; Lighthouse = Casa della Luce). Casa della Luce rende molto di più l’idea.

L’operatore Reiki è una Casa della Luce.

Tenendo bene in mente il faro e la sua funzione, possiamo capire il servizio richiesto a coloro che lavorano con il Reiki:

  • Il faro lavora nel buio: un faro è utile nell’oscurità, in quanto mette in risalto il pericoli che si nascondono nel buio. Il faro durante il giorno mostra la sua struttura, è bello da vedersi, ma non sta esprime il suo potenziale. Solamente nella notte, il faro si illumina; la sua struttura serve per portare la luce, e attraverso questa esprime tutta la sua bellezza ed efficacia.
  • Il faro guida gli altri: coloro che vedono il faro lo utilizzano come punto di riferimento; il faro non fa altro che stare fermo e segnalare il percorso. Il faro non può permettersi di muoversi, in quanto gli altri perderebbero il senso dell’orientamento.
  • Il faro allerta il pericolo imminente: il faro è un tramite, il ‘supporto‘ della luce. ‘Coloro che navigano il mare della loro vita’ evitano di schiantarsi contro gli scogli e affondare grazie al faro che li allerta della presenza delle rocce. Il faro non deve fare altro che emanare luce – non deve prendere, portare, spingere, chiamare, dettare, spiegare. Deve essere solamente un faro.
  • Il faro è costruito in località pericolose e zone impervie: il faro è solido, robusto, resiste le bufere, i fulmini, le intemperie. Si alza alto e maestoso sopra la linea delle coste. È stato costruito nella roccia, che permette di avere delle fondamenta forti e solide. Un faro costruito nel deserto non serve a niente, così come non serve un faro costruito in una bella località di mare dove non ci sono tempeste.
  • Il faro è fisicamente isolato: anche se connesso con altri fari tramite onde radio, il faro è spesso costruito su isolette o coste, dove si trova da solo. Due fari costruiti uno vicino all’altro non avrebbero senso, infatti potrebbero addirittura confondere il navigatore. Fari costruiti in zone chiave lavorano insieme per dirigere il navigatore verso acque sicure.

Queste sono naturalmente tutte analogie e metafore.

Quando canalizzi il Reiki, ricordati il faro.

  • Il tuo compito è lavorare nell’oscurità/negatività
  • Il tuo compito è portare alla luce ciò che si nasconde nel buio, pericoli ma anche opportunità
  • Il tuo compito è portare luce, non crearla
  • Il tuo compito è dare indicazioni/accompagnare, non spingere/tirare/convincere gli altri
  • Il tuo compito è stare fermo e radicato nella terra, per poter portare la luce
  • Il tuo compito è lavorare da solo, ma allo stesso tempo essere connesso con li altri e fare la tua parte
  • Quando le tempeste, bufere e difficoltà della tua vita ti colpiscono, ricordati che fanno parte del tuo compito. Stai ben fermo e saldo, passeranno e tornerà presto il sole.

Buone Vite

Giancarlo

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GIANCARLO SERRA

Giancarlo lavora come Operatore Reiki, Terapista della Regressione e Spiritual Mentor a Londra e Italia. È consulente presso il College of Psychic Studies di Londra e tiene regolarmente corsi Reiki e workshop nel Regno Unito, Italia e altre sedi internazionali.

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