La Bacchetta Magica

La Bacchetta Magica

Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di avere un’interessante chiacchierata con una mia allieva Reiki Master che si è iscritta al primo anno (sono quattro in tutto) del corso di Guarigione Spirituale della Scuola di Barbara Brennan1 in Inghilterra.

(1: Per chi non la conoscesse, Barbara Brennan è una guaritrice spirituale di fama mondiale, autrice di tre libri, il primo molto famoso è intitolato Mani di Luce. Svariati anni fa ha aperto in America una scuola che ha chiamato Barbara Brennan School of Healing, che ora ha diverse sedi nel mondo).

Ero molto interessato e curioso di capire quali fossero i contenuti del corso e cosa venisse richiesto all’allievo in termini di conoscenze e pratica.

La mia allieva ha detto che il primo anno il focus della formazione è tutto sull’esplorazione personale, la riflessione, la conoscenza di sé stessi e l’autoguarigione. La gestione dell’energie e le dinamiche di guarigione delle altre persone è un qualcosa che viene affrontato solamente negli anni successivi.

Questa sua descrizione mi ha subito ricordato il corso in Spiritual Healing (due anni in tutto) da me seguito diversi anni fa presso il College of Psychic Studies di Londra.

Poi questa mattina ho avuto uno scambio di emails con uno dei miei maestri spirituali più famosi nel Regno Unito, e anche nel mondo, il suo nome è William Bloom. Parlavamo di spiriti e di come poter aiutare una persona a lasciar andare gli spiriti che la stanno condizionando. Tutti e due eravamo d’accordo su un punto, che è un processo di guarigione dove l’esplorazione personale e l’autoguarigione sono fondamentali. Qualsiasi processo di guarigione delle altre persone parte prima di tutto con la nostra auto-guarigione.

Considerata la ‘coincidenza’ di questi due avvenimenti in tempo così ravvicinato, mi sono seduto a meditare e ho deciso di condividere i miei pensieri su questo processo e sul Reiki.

I corsi Reiki generalmente proposti, i miei inclusi, sono mirati principalmente a un trasferimento energetico dall’insegnante allo studente. Non sono corsi che supportano l’allievo in un percorso di auto-riflessione e di auto-guarigione, e tantomeno preparano a fare del Reiki una professione. D’altronde sarebbe impossibile fare questo in alcuni giorni di corso, e senza alcuna supervisione tra i corsi.

Corsi più completi, come quello proposto dalla Barbara Brennan School of Healing e quello del College of Psychic Studies, richiedono un impegno costante, un grosso investimento sia in termini energetici che finanziari.

Ciò non vuol dire assolutamente che i corsi Reiki non sono validi, anzi, sono molto validi. L’energia ricevuta attraverso le attivazioni (placements nel sistema Holy Fire® Reiki) cambia il campo energetico del ricevente, il cambio vibrazionale porta molto spesso a cambiamenti che non arrivano a livello conscio. La persona viene completamente trasformata.

Uno dei problemi che scaturisce però da corsi che lavorano soprattutto a livello energetico ma mancano di contenuti importanti, è che gli allievi hanno la tendenza e continuano le loro vite senza lavorare su loro stessi. Le credenze e limitazioni molto spesso rimangono, perché’ l’allievo non applica ciò che ha imparato durante i corsi.  

La differenza è che corsi di due/tre anni guidano l’allievo in percorsi di auto-conoscenza, non c’è via di scampo.

In queste situazioni, ricadiamo facilmente nelle credenze limitanti che ci portiamo dietro da quando eravamo bambini, frutto di condizionamenti familiari, sociali, culturali e religiosi.

Una di queste credenze è quella della pillola o bacchetta magica. Questa credenza si è insidiata nella nostra mente, nella nostra anima, e ora ha ramificazioni in tutte le aree della nostra vita. Per poter crescere, nella vita e nel caso nostro, come guaritori, e necessario capire quali sono le credenze che ci stanno controllando.

Nel Reiki questa credenza si traduce in vari modi:

– partecipo a un corso Reiki e starò sempre bene

– il corso Reiki porterà via da me tutti i miei problemi

– ricevo un trattamento Reiki e tutto sarà risolto

– faccio un trattamento a un’altra persona e le risolvo i problemi … e vie dicendo …

Uno dei problemi che abbiamo con le credenze sono le aspettative: una persona che viene da me con il mal di testa/mal di schiena e ha l’aspettativa che dopo il trattamento Reiki non avrà più il mal di testa, porterà sicuramente a risultati deludenti per entrambe se entrambe crediamo nella bacchetta magica.

Se invece io praticante Reiki non credo nella bacchetta magica, ma il ricevente si, ho sempre la possibilità di educare questa persona e darle qualcosa in più del trattamento Reiki: informazione.

È necessario capire che il Reiki guarisce sempre, ma non sempre cura il corpo. C’è una differenza essenziale tra cura e guarigione. Non sono la stessa cosa. Una persona con il cancro può guarire, ma non essere curata. Più avanti scriverò un articolo anche su questo argomento.

Se non stai praticando giornalmente, e ti stai chiedendo se il corso Reiki ‘ha funzionato’, sei vittima dell’incantesimo della pillola magica. L’unica ‘salvezza’ risiede nel risvegliarti da questo incantesimo, risvegliarsi vuol dire diventare più consapevole, più cosciente, in modo tale da lasciar andare ciò che ci rallenta e ci blocca.

Per cui le parole d’ordine sono: pratica, pratica, pratica.

Cogli qualsiasi occasione per praticare il Reiki: sull’autobus, mentre stai guardando la TV, in spiaggia, mentre sei a letto che ti stai svegliando, o stai per addormentarti, mentre sei in giardino, mentre sei a lavoro.

Se non lo stai facendo è perché sei vittima dell’incantesimo della pillola magica, fai Reiki solo quando stai male, per ‘riparare’ qualcosa che non va. Il Reiki è principalmente uno strumento prima spirituale, poi di guarigione. Come tale, crea e supporta la tua realta’, non la ripara.

Se si utilizza il Reiki solamente quando si sta male, lo stiamo usando al posto del dottore, o alla pasticca medicinale.

Buon tutto a preston

Giancarlo

Clicca qui per leggere gli altri articoli del blog.


GIANCARLO SERRA

Giancarlo lavora come Master Reiki, Terapista della Regressione e Spiritual Mentor nel Regno Unito e in Italia. È consulente presso il College of Psychic Studies di Londra e tiene regolarmente corsi Reiki e workshop nel Regno Unito, Italia e altre sedi internazionali.

Clicca qui per leggere di più su Giancarlo Serra